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Fiori di Bach e Ansia

I fiori di Bach sono un valido aiuto per riequilibrare la sfera spirituale ed emozionale, risolvendo di conseguenza eventuali disturbi di origine psicosomatica. Il Dr.Bach comprese che i fiori sono portatori di informazioni in forma di energia vibrazionale, in grado di riportare all'armonia le nostre frequenze vibratorie alterate.

In particolar modo mi piacerebbe condividere con voi l'uso di 4 fiori che in particolar modo possono essere utili in casi di Ansia e attacchi di panico.

 

Rock Rose.

E’ uno dei componenti principali del Rescue Remedy, il rimedio di emergenza. Rock Rose è l’essenza indicata per il panico, per il terrore che paralizza. Molto spesso si tratta di uno stato transitorio, non di un vero e proprio modo d’essere; situazioni come un incidente , un’aggressione, un terremoto, una brutta notizia, ecc. possono lasciare le persona impietrita e bloccata da una profonda paura, spesso associata ad una grande sensazione di impotenza. Caratteristici di questo intenso stato emotivo sono l’annebbiamento totale della coscienza,  l’incapacità di muoversi,  di parlare e di reagire, tachicardia, tremore e sensazione di oppressione al petto, nodo alla gola. In questi casi l’essenza aiuta a ritrovare la sicurezza interiore e la lucidità mentale necessaria per affrontare la situazione di emergenza.

 

Rimedio fondamentale ne trattamento di attacchi di panico, e crisi di ansia acuta, ottimo per gli incubi e terrore notturno.

Cherry Plum.

Questo particolare rimedio è indicato per chi teme di perdere il controllo delle emozioni e delle proprie azioni. Si tratta di uno stato piuttosto intenso, in cui c’è una forte sensazione di essere sul punto di esplodere e si teme di cedere ad impulsi incontrollati. Di solito questi soggetti hanno la capacità di provare emozioni molto intense ma per paura di sentirsi diversi tendono a reprimere le loro emozioni e tendono a chiudersi molto in se stessi avendo un autocontrollo esagerato, accumulando di continuo rabbia, stress e ansia, nel momento in  cui questo autocontrollo viene meno, tendono a manifestare nervosismo, ansia, isterismo nei confronti di amici e familiari fino ad arrivare ad atti ben più gravi. La continua tensione che viene vissuta può portare ad esaurimento nervoso e, nei casi più gravi, alla nevrosi.

 

L’assunzione di questo fiore aiuta ad acquisire tranquillità e ad agire e pensare in maniera più razionale.

Star of Bethlehem.

La stella di Betlemme è uno dei rimedi floreali fondamentali non solo del Rescue Remedy, ma di tutto il sistema floreale. Questo bellissimo fiore, che sembra una stella a sei punte, è un grande “consolatore e mitigatore di dolore e sofferenze” come diceva dil Dr.Bach. Non rappresenta un tipo psicologico vero e proprio, quanto piuttosto uno stato alterato in seguito ad un trauma subito. Può essere un avvenimento recente o, al contrario, qualcosa successo molto tempo fa; presupposto necessario per l’assunzione di questo fiore è che la ferita, sia essa spirituale, emozionale, mentale o fisica, non si sia rimarginata. Il trauma lascia delle “cicatrici” nel campo energetico umano e può mostrare i suoi effetti anche a distanza di molto tempo, provocando delle somatizzazioni. Quando una persona cade nello stato negativo Star o Bethlehem, non riesce più a comunicare in maniera efficace col mondo: si sente triste, bloccata, chiusa in se stessa, desensibilizzata, come ci fosse un’anestesia delle emozioni. Se tutto questo, subito dopo il trauma, ha senso di proteggere la persona da ulteriore dolore, col passare del tempo diventa un modo di vivere innaturale che spinge alla rinuncia e al disinteresse per la vita. E’ di vitale importanza, in questi casi, agire con il rimedio: Star of Bethlehem è in grado di risanare le ferite causate dal trauma e di neutralizzare gli effetti negativi, sciogliendo i blocchi, aiutando la persona a rielaborare l’esperienza in maniera produttiva.

 

L’assunzione di questo fiore è molto indicata in caso di lutti, separazioni, incidenti gravi, abusi ecc. in generale in tutte quelle situazioni in cui la persona vive un’esperienza traumatica. Ottimo anche da somministrare dopo il parto sia alla madre che al neonato.

 

Oak.

Questo rimedio è molto valido per tutti quegli stati ansiosi indotti da stress, per le persone che non si fermano mai, e che cercano sempre di ottenere di più. Questo fiore aiuta a capire che competere con se stesso non porta nulla, aiuta a capire quanto sia importante fermarsi a prendersi cura di se e aiuta a rallentare un po’ i ritmi incalzanti, aiuta ad essere più flessibili ed elastici e a mantenere la calma nel nostro tempo giornaliero.

 
Fiori Australiani

I rimedi floreali hanno una tradizione antica: gli Aborigeni australiani hanno sempre utilizzato i Fiori per trattare i disagi o gli squilibri emozionali, cosí come avveniva nell’antico Egitto, in India, Asia e Sud America. L’uso delle Essenze Floreali ha conosciuto una lunga tradizione fino a divenire molto popolare nell’Europa dell’epoca medioevale. Sia Hildegard Von Bingen (XII sec. d.C.) che Paracelso (XV sec.) lasciarono testimonianza scritta dell’abitudine comune di raccogliere la rugiada dei fiori per affrontare alcuni malesseri della sfera emozionale. Questa metodologia fu nuovamente adoperata oltre mezzo secolo fa dal Dr. Edward Bach. Tuttavia, la società moderna presenta esigenze e problematiche che si sono differenziate da quelle trattate dal Dr. Bach e che richiedono nuovi rimedi per fronteggiare rinnovate tematiche nell’ambito delle relazioni e dei comportamenti quali, ad esempio, sessualità, abilità nella comunicazione e crescita spirituale. La risposta a queste necessità ci viene data dai Fiori Australiani, le cui Essenze sono state scoperte e sviluppate dal Dr. Ian White, psicologo e biologo, ultimo di cinque generazioni di Terapeuti che hanno sempre utilizzato rimedi naturali.

Ian è cresciuto nel “Bush” (espressione australiana utilizzata per definire la parte più selvaggia del territorio), e grazie alla sua cara nonna, che le ha trasmesso passione e conoscenza riguardo l'uso delle piante australiane, ha potuto sviluppare un profondo rispetto per la Natura, che gli è servito per diventare pioniere e operatore impegnato nella ricerca delle qualità più rare e riequilibranti delle piante del continente australiano.

Grazie a Ian, oggi possiamo avvalerci di 69 singole essenze e di 17 essenze combinate, utili per riequilibrare specifici disagi emozionali. Queste 69 essenze singole, vengono regolarmente aggiornate da Ian riguardo le loro proprietà e la loro efficacia, in quanto continuamente vengono studiate e sperimentate su vari disagi emozionali.

Per quanto mi riguarda posso dire di essermi avvicinata alla Floriterapia proprio grazie a lui, che per via indiretta mi ha trasmesso un'energia positiva e tanta tanta passione. Inoltre da più di 8 anni formulo miscele personalizzate con le essenze del bush e sono pienamente soddisfatta dei miei e dei loro risultati, e sono felice di aver trasmesso questa mia passione a tanta gente che non solo ha ritrovato il sorriso e il senso della loro vita, ma che si è entusiasmata a tal punto da volerli studiare uno per uno.

Ecco qui a disposizione ogni singola essenza, che potrete leggere e consultare secondo necessità in ogni momento.

  • Alpine Mint Bush
  • Angelsword
  • Autumn Leaves
  • Banksia Robur
  • Bauhinia
  • Billy Goat Plum
  • Black-eyed Susan
  • Bluebell
  • Boab
  • Boronia
  • Bottlebrush
  • Bush Fuchsia
  • Bush Gardenia
  • Bush Iris
  • Christmas Bell
  • Crowea
  • Dagger Hakea
  • Dog Rose
  • Dog Rose of Wild Forces
  • Five Corners
  • Flannel Flower
  • Frashwather Mangrove
  • Fringed Violet
  • Green Essence
  • Green Spider Orchid
  • Grey Spider Flower
  • Gymea Lily
  • Hibbertia
  • Illawarra Flame Tree
  • Isopogon
  • Jacaranda
  • Kangaroo Paw
  • Kapok bush
  • Lichen
  • Little Flannel Flower
  • Macrocarpa
  • Mint Bush
  • Monga Waratah
  • Mountain Devil
  • Mulla Mulla
  • Old Man Banksia
  • Paw Paw
  • Peach-Flowered Tea-tree
  • Philoteca
  • Pink Flannel Flower
  • Pink Mulla Mulla
  • Red Grevillea
  • Red Helmet Orchid
  • Red Lily
  • Red Suva Frangipani
  • Rough Bluebell
  • She Oak
  • Silver Princess
  • Slender Rise Flower
  • Southern Cross
  • Spinifex
  • Sturt Desert Pea
  • Sturt Desert Rose
  • Sundew
  • Sunshine Wattle
  • Sydney Rose
  • Tall Mulla Mulla
  • Tall Yellow Top
  • Turkey Bush
  • Waratah
  • Wedding Bush
  • Wild Potato Bush
  • Wisteria
  • Yellow Cowslip Orchid

 

 
Piante officinali della stagione

LE PIANTE MEDICINALI COME SUPPORTO NEL SOVRAPPESO.

Premettendo che il sovrappeso non è solo un problema estetico, è necessario prebenirlo e ostacolarlo principalmente con maturità e responsabilità verso la gestione della propria salute psicofisica, ciò significa fare prevenzione per molte malattie che sono strettamente correlate e che hanno una ricaduta sulla società. Purtroppo i nostri canoni di bellezza portano la stragrande maggioranze delle ragazze comprese tra i 15 e 35 anni a ricorrere a diete fai da te, molto ferree, abbinate a degli esercizi fisici troppo esasperanti e poco bilanciati all'alimentazione in atto, creando danni sia fisici che psichici. Nell'ottica di questi mutamenti sociali, anche disturbi psicogeni quali anoressia e bulimia hanno perso le loro connotazioni originali per divenire, a detta degli esperti, patologie  più complesse iputabili, rispetto al passato, a comportamenti genitoriali troppo deboli e permissivi e ad un diverso approccio di vedere la malattia.

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Cosmesi Biologica - INCI

Nel corso degli anni e con la mia esperienza nel campo erboristico, mi sono imbattuta sempre più in casi di sensibilizzazione cutanea e di allergie, non solo alimentari, ma anche da contatto, dovute all'uso di detergenti e creme non del tutto naturali o biologiche.

E' per questo che nel tempo ho preso la decisione di preferire sempre più aziende che mi dessero una sicurezza nel cosmetico e in particolar modo con il marchio biologico.

Come distinguere un classico cosmetico da quello biologico?

E' molto semplice, in particolar modo il marchio biologico (ICEA, AIAB, DEMETER, ECOCERT, PBBC) ci dà una sicurezza riguardo la qualità del cosmetico, in quanto ci assicura che il cosmetico è stato certificato da un ente di certificazione qualificata, che varia in base alla tipologia di certificazione biologica, e che quel prodotto è il più possibile naturale e più sicuro per il nostro corpo. In commercio si trovano comunque anche dei cosmetici che non hanno ancora il marchio biologico registrato, sia per motivi burocratici che di costi, ma che sono comunque sicuri.

 

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