Piante officinali della stagione

LE PIANTE MEDICINALI COME SUPPORTO NEL SOVRAPPESO.

Premettendo che il sovrappeso non è solo un problema estetico, è necessario prebenirlo e ostacolarlo principalmente con maturità e responsabilità verso la gestione della propria salute psicofisica, ciò significa fare prevenzione per molte malattie che sono strettamente correlate e che hanno una ricaduta sulla società. Purtroppo i nostri canoni di bellezza portano la stragrande maggioranze delle ragazze comprese tra i 15 e 35 anni a ricorrere a diete fai da te, molto ferree, abbinate a degli esercizi fisici troppo esasperanti e poco bilanciati all'alimentazione in atto, creando danni sia fisici che psichici. Nell'ottica di questi mutamenti sociali, anche disturbi psicogeni quali anoressia e bulimia hanno perso le loro connotazioni originali per divenire, a detta degli esperti, patologie  più complesse iputabili, rispetto al passato, a comportamenti genitoriali troppo deboli e permissivi e ad un diverso approccio di vedere la malattia.

 

Il che non significa che bisogna preferire il sovrappeso, ma anzi, anche in quel caso bisogna valutarne bene le cause e in caso di difficoltà è sempre meglio essere in grado di poter decidere di farsi aiutare da persone esperte e specializzate nel settore. Il buon rapporto con il cibo è fondamentale, e oggi purtroppo tra fretta e preoccupazioni, si sviluppa sempre di più una predisposizione a saltare i pasti, farli in maniera scorretta e veloce, senza neanche accorgerci che il cibo non è solo un alimento nutritivo ma è anche un tramite della socializzazione attraverso il quale passano esperienze, conoscenze, scambi di civiltà. Effettuare un pasto sano e con calma significa PRENDERSI CURA DI SE STESSI il che è sinonimo di AMARSI, se questo non avviene, sigifica che alla base c'è qualcosa che non va.

Il sovrappeso che per definizione significa eccesso di tessuto adiposo, sconfina nell'obesità quando il peso supera del 20% il peso ideale. Ci sono due tipi di obesità: una iper-plastica dove si ha un aumento delle cellule adipose e coloro che superano di 15 Kg il peso normale sono considerati iperplastici, mentre nell'obesità iper-trofica si ha l'ingrandimento delle cellule adipose e generalmente si considerano obesi ipertrofici coloro che aumentano il loro peso corporeo al massimo di 10-15 Kg.

Spesso un problema dismetabolico può essere correlato ad una disfunzione ormonale o ad altri problemi fisici, che di norma è preferibile controllare prima di effettuare qualsiasi tipo di dieta, anche perchè è stato dimostrato che non sempre il conteggio delle calorie è sinonimo di perdita di peso.

Prima regola da rispettare in caso di regime ipocalorico, o comunque in previsione di una dieta, è fondamentale fare almeno 15-20 giorni di depurazione, in modo da poter preparare l'organismo a ricevere al meglio la nostra dieta, ma soprattutto disintossicare il fegato da eventuali sostanze accumulate, quali grassi, farmaci o altro in modo da poterlo alleggerire e poterlo far funzionare al meglio.

Le piante consigliate per la depurazione sono:

· Bardana, ottimo depurativo del sangue e della pelle, depurando il fegato permette alla nostra pelle di essere più luminosa e più pulita da impurità, e mantiene il sangue pulito eliminando così le tossine accumulate.

·    Tarassaco, pianta con azione principale epatoprotettiva, permette al fegato di smaltire più facilmente le tossine accumulate dovute da alimentazione scorretta, uso di farmaci e uso della pillola, ha lievemente anche un'azione drenante.

·    Carciofo, pianta con azione depurativa e coleretica, permette al fegato di depurarsi più velocemente e migliora la secrezione della bile, permettendo così un transito intestinale più facile e migliore.

·    Cardo Mariano, ottimo epatoprotettore, in particolar modo questa pianta aiuta a disintossicare il fegato anche da patologie quali Epatite A o B e ottimo coadiuvante in caso di Cirrosi Epatica o Steatosi.

Una volta effettuata la depurazione si può iniziare la dieta e abbinarvi sia piante con azione drenante che piante brucia grassi. Si ricorda che tutto è sempre da abbinare ad un'alimentazione corretta, e inoltre i risultati si potranno vedere solo dopo il primo mese di cura, non ha senso effettuare 15 giorni con un brucia grassi in quanto non è sufficiente affinchè questo abbia la sua efficacia massima.

Le piante drenanti consigliate sono :

·    Betulla, Ananas, Centella, Ortosiphon, Gallium Aparine, Ortica, Pilosella, Thè Verde.

Sono tutte piante drenanti molto efficaci, ovviamente essendo soggettiva la loro efficacia, io consiglio sempre di fare inizialmente dei cicli con dei mix di queste piante e solo successivamente assumerle separatamente in quanto non tutti hanno una buona risposta alle singole piante. Bisogna ricordare inoltre che l'Ananas è anche un antinfiammatorio a livello edematoso, per cui in caso di edema dovuto a ristagno di liquidi, oltre alla sua azione drenante disinfiamma totalmente il tessuto adiposo. Inoltre ottima l'aggiunta della Gallium Aparine in quanto da ottimi risultati per quanto riguarda lo smaltimento dei liquidi dovuti all'assunzione della pillola, o altri farmaci che interferiscono sul sistema ormonale.

Per quanto riguarda invece le piante con azione termogenica o brucia grassi, ne posso elencare parecchie, ma ne citerò solo alcune, per me le più significative:

·    Guaranà, questa è una pianta particolarmente efficace per quanto riguarda la riattivazione del metabolismo, in quanto contenendo la caffeina, aumenta la termogenesi del metabolismo, permettendo così agli zuccheri e ai grassi di essere smaltiti più velocemente. E' una pianta molto diffusa, ma che a parer mio bisogna dare con cautela. E' un ipertensivo, non chè un eccitante per cui è sconsigliato a tutte le persone con pressione alta, ansia, stress, insonnia e mal sopportazioine della caffeina.

·    Cromo picolinato, ottimo bruciagrassi adatto a tutti e senza particolari controindicazioni, aiuta ad abbassare l'indice glicemico nel sangue, per cui utile anche per soggetti affetti da diabete di tipo II, aiuta a sciogliere zuccheri e grassi più facilmente inibendone l'assorbimento.

·    Thè Verde, a prescindere dalle sue ottime proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, il thè verde, come il Guaranà, contiene caffeina per cui riattiva molto bene la termogenesi, a differenza del Guaranà, però, ha molta meno caffeina, per cui non è detto che a tutti dia effetto eccitante e ipertensivo, comunque è sempre meglio tenere sotto controllo la pressione qualora si abbia già una pressione tendenzialmente alta.

·    Fucus Vesciculosus, a differenza delle precedenti piante, il fucus è un'alga, che contiene notevoli percentuali di iodio, e grazie a questo componente va a supportare la tiroide per stimolare maggiormente le funzionalità del metabolismo. Tassativamente controindicata nelle persone con tiroidite da yoshimoto e nell'ipertiroidismo, consultare il medico prima dell'assunzione.

Queste sono solo una parte delle piante che agiscono sulla termogenesi, molto efficace e di recente scoperta è l'Alga Wakame, che a differenza del Fucus non contiene iodio, ma contiene un principio attivo, chiamato fucoxantina, molto efficace per stimolare al meglio il metabolismo ed eliminare il famoso GRASSO BIANCO.

Esistono inoltre delle piante che contengono delle mucillagini, e che si gonfiano all'interno dello stomaco per dare senso di sazietà, e che inoltre assorbono tutti i grassi e gli zuccheri che vengono introdotti. Queste sono:

Psillio, Agar-agar, Glucomannano.

Qeste, come il Carbone vegetale, impediscono ai farmaci di essere assorbiti per cui in caso di assunzioni di farmaci durante i pasti, sono controindicati. Diciamo che4 vengono dati principalmente quando si mangia troppo e non ci si sa regolare.

Infine oltre alla Garcinia, Gymnema e al Bacello di Fagiolo, molto utile nel trattamento del sovrappeso è la Rhodiola, che non solo è un adattogeno e  permette all'organismo di abbassare la soglia di stress psicofisico, ma diminuisce la fame nervosa, di conseguenza si evitano di mangiare dolci, e aimenti poco sani che facilmente ci fanno prendere qualche chilo di troppo.