Cosmesi Biologica - INCI

Nel corso degli anni e con la mia esperienza nel campo erboristico, mi sono imbattuta sempre più in casi di sensibilizzazione cutanea e di allergie, non solo alimentari, ma anche da contatto, dovute all'uso di detergenti e creme non del tutto naturali o biologiche.

E' per questo che nel tempo ho preso la decisione di preferire sempre più aziende che mi dessero una sicurezza nel cosmetico e in particolar modo con il marchio biologico.

Come distinguere un classico cosmetico da quello biologico?

E' molto semplice, in particolar modo il marchio biologico (ICEA, AIAB, DEMETER, ECOCERT, PBBC) ci dà una sicurezza riguardo la qualità del cosmetico, in quanto ci assicura che il cosmetico è stato certificato da un ente di certificazione qualificata, che varia in base alla tipologia di certificazione biologica, e che quel prodotto è il più possibile naturale e più sicuro per il nostro corpo. In commercio si trovano comunque anche dei cosmetici che non hanno ancora il marchio biologico registrato, sia per motivi burocratici che di costi, ma che sono comunque sicuri.

 

Come riconoscerli?

 

E' semplice anche in questo caso, dobbiamo immaginare di andare al supermercato e acquistare un qualsiasi alimento. Di norma, visto i tempi che corrono, e viste le numerose e sempre più diffuse allergie, è indicato controllare bene gli ingredienti presenti nell'alimento che si sta acquistando. Nello stesso modo dobbiamo fare con un cosmetic, in quanto sebbene esso non venga ingerito, può predisporre danni e allergie peggiori rispetto ad un semplice alimento.

Prima di tutto dobbiamo esaminare l'INCI (acronimo di "International Nomenclature of Cosmetic Ingredients"), cioè l'elenco delle materie prime utilizzate nel cosmetico. Nell'INCI i principi attivi derivati dagli estratti vegetali, che quindi non hanno subito processi chimici, sono riportati con il nome scientifico delle piante scritto in latino, secondo il botanico svedese Linneo (1707-1778) che per primo iniziò a classificare il mondo vegetale; mentre invece sono scritti in inglese tutti gli ingredienti che hanno subito una trasformazione chimica, alfine di renderli nell forma più disponibile.I coloranti sono invece inseriti sempre alla fine della lista, con la sigla C.I. (che sta per Colour Index), segnata da un numero di identificazione (es. C.I. 75810). E' bene sapere la quantità delle materie prime è espressa in percentuale e in ordine di quantità. Infatti, all'inizio dell'elenco troveremo gli ingredienti presenti in dose maggiore e successivamente quelli in dosi minori, proprio come nelle etichette dei cibi. In coda alla lista la percentuale è di solito dell'1% o 0,1% ecc.

E' fondamentale dunque controllare l'INCI anche per assicurarsi che la percentuale di sostanze funzionali sia alta, altrimenti significa che di principi attivi ve n'è ben poco. E' inoltre importante, che i componenti del cosmetico quali CONSERVANTI, SCHIUMOGENI, EMULSIONANTI, ADDITIVI, ECCIPIENTI ecc., siano il più naturali possibile e il meno allergizzanti possibile; potrete aiutarvi tramite il sito del BIODIZIONARIO, www.biodizionario.it, dove potrete trovare  informazioni utili riguardo la qualità delle materie prime ed i loro effetti collaterali.

Tra le varie aziende che seguono una filosofia basata sulla qualità delle materie prime e delle piante scelte, dò particolarmente importanza alla BIOEARTH e alla MONTALTO NATURA, due aziende con differenti marchio biologici, ma che rispecchiano la semplicità e la qualità del cosmetico garantendomi sicurezza in caso di allergie e di sensibilizzazione cutanea.

La BIOEARTH in particolar modo tratta cosmetici con marchio AIAB, ma a differenza della MONTALTO NATURA, tratta anche integratori alimentari biologici molto validi e con ottime concentrazioni di principi attivi.

La MONTALTO NATURA, invece, azienda lider in Italia per il marchio PBBC, è molto attenta non solo al prodotto cosmetico come "cibo per la pelle" ma anche al confezionamento, totalmente biodegradabile e con confezioni airless, che minimizzano al massimo la proliferazione dei batteri, e inoltre contengono acqua informata, ovvero acqua con potenzialità energetiche capaci di fuzionare anche a livello psicosomatico.

Di entrambe le aziende troverete i prodotti nella sezione ACQUISTI divisi sia per azienda che per tipologia.