Curiosità

COSA SI INTENDE PER TISANA:

La tisana è una miscela di una o più erbe officinali, essiccate, costituite solitamente da parti quali foglie, fiori, frutti o radici. Questa miscela, dall'uso popolare antichissimo, nasce come rimedio erboristico utile per mantenere al meglio la nostra salute. Sono miscele contenenti principi attivi in minore quantità e concentrazione rispetto all'uso delle capsule, sciroppi o concentrati fluidi, ma allo stesso modo hanno una buona efficacia e buon assorbimento se assunti in maniera corretta.
In particolar modo le tisane possono essere usate come coadiuvanti per differenti azioni quali:

  • DEPURAZIONE
  • DRENAGGIO
  • SGONFIANTE
  • LASSATIVA
  • ANTINFIAMMATORIA MUCOSE INTESTINALI
  • ANTIBATTERICA PER CISTITI
  • AUMENTO DELLA MONTATA LATTEA
  • RILASSANTI
  • ENERGIZZANTI
  • REMINERALIZZANTI
  • IPOTENSIONE
  • IPERTENSIONE
  • DIGESTIONE
  • ESPULSIONE CALCOLI RENALI

ED ALTRO ANCORA…

COME PREPARARE UNA TISANA:

Esistono due metodi per preparare una tisana, l’INFUSIONE  e la DECOZIONE.
L’INFUSIONE viene usata in particolar modo per preparare tisane contenenti parti quali, FOGLIE e FIORI; si prepara facendo bollire dell’acqua in un pentolino, e successivamente viene messa la quantità indicata della miscela di piante a mollo (infusione) nell’acqua per circa 10 minuti, coprendo il pentolino (o usando le classiche timoniere con il cestello) con un coperchio, infine si filtra il tutto e si beve.
La DECOZIONE  invece viene usata per preparare tisane contenenti parti dure quali RADICI, SEMI e FRUTTI, e si prepara mettendo le piante a contatto con l’acqua fredda e si lasciano bollire per almeno 5 minuti, infine si lascia in INFUSIONE per circa 10 minuti e poi si filtra come già descritto sopra.
Se nella tisana sono presenti sia parti dure che parti morbide, è preferibile, per non rovinare FOGLIE  e FIORI, fare comunque l’infusione.

COSA SI INTENDE PER INFUSO E COME SI PREPARA:

Solitamente si intende per infuso una miscela di frutti disidratati, solitamente mischiati ai fiori di sambuco, rosa canina o karaté, aventi azione particolarmente drenante e remineralizzante, e ottimi da degustare alla colazione o al posto del tè alla sera. Anche per questi viene usato il metodo dell’INFUSIONE, per circa 10 minuti, e se ne utilizza 1 cucchiaino per una tazza da tè.

COME SI PREPARA IL TE’:

Il tè sfuso è il tè più pregiato in quanto in esso trovate le foglie o le parti utilizzate di prima qualità, a differenza di quelli in filtro che solitamente contengono le ultime parti di scarto ( a parte gli ultimi filtri a scrigno, che essendo in seta e trasparenti, è possibile controllarne la qualità). Esistono vari tipi di tè sul mercato, ma in generale l’INFUSIONE di un tè varia dai 2 ai 5 minuti. Per preparare un buon tè non è necessario far bollire l’acqua, in quanto una temperatura così alta potrebbe danneggiare le proprietà del tè e accelerare i tempi di ossidoriduzione che solitamente avvengono trascorsi i 5 minuti di infusione. E’ dunque consigliata un’infusione così veloce in quanto l’ossidoriduzione trasforma le sostanze contenute nel tè, ed inoltre permette il rilascio dei metalli pesanti nell’acqua che non devono essere assunti. Per cui l’ideale sarebbe far leggermente riscaldare l’acqua (appena fumante) e versare l’acqua sul tè, posto nel cestello della timoniera (o un colino), in maniera lenta e preferibilmente versandolo in un lato, finché non viene totalmente immerso nell’acqua, si lascia in infusione e poi si filtra.

“A seguito verrà preparata una pagina dedicata esclusivamente ai vari tipi di tè e alle loro proprietà”